LA PRIMA VOLTA "A CASA DI LUCA" di gian paolo
Non avrei mai immaginato di dover incrociare un giorno la mia vita con quel ragazzo che vedevo quasi ogni sabato all'uscita di scuola.
Rincasavo all'ora di pranzo mentre sua madre spingeva la sua carrozzella verso la Ford che avrei rivisto qualche volta parcheggiata vicino il mio garage. Non sapevo come si chiamasse, nemmeno quanti anni avesse e non ho mai pensato di doverlo conoscere. Francamente mi sembrava un pò invasivo il tentativo di presentarmi alla madre, una donna molto giovane, alta, dai capelli lunghi e neri.
Poi una mattina mi arriva una telefonata mentre sono davanti al mio PC. Un mio amico mi comunica che c'è da dare una mano alla famiglia di Luca che ha deciso di dare una svolta alla vita di quel ragazzo da ormai cinque anni costretto ad una sedia a rotelle e da poco meno anche non vedente. Si tratta di metter su un sito internet per avviare una raccolta di fondi che permetta a Luca di affrontare un intervento ed un lungo periodo di riabilitazione negli States.
Non devo pensarci su per molto: so smanettare al computer, un paio di siti li ho creati già, vengo da esperienze forti di volontariato...accetto!!! Appuntamento "a casa di Luca" sabato mattina alle 10.
Faccio di tutto per essere puntuale ma non riesco a non prendermi il mio "quarto d'ora accademico". Suono al citofono. "Mongelli" e mi risponde la stessa voce con cui ho parlato al telefono due giorni prima. Salgo al primo piano e viene ad aprirmi la porta Tina, la mamma di Luca. E' lei, la signora che avevo visto spingere la sedia a rotelle di quel ragazzo fuori la scuola elementare San Giovanni Bosco.
Mi fa accomodare in uno studio, al computer e iniziamo a vedere il da farsi. Luca non è in casa, ma Tina gli ha detto prima di accompagnarlo a scuola che oggi avrebbe incontrato "il tecnico" per la creazione del sito. Beh, io un tecnico vero e proprio non sono ma credo che per Luca potrò essere un buon amico!
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