TUTTI ATTORNO A LUCA. GIOVINAZZO CI PROVA di mino ciocia

Giovinazzo - L’anno che si è appena concluso ha visto la città di Giovinazzo rimbalzare sulle pagine dei maggiori quotidiani e telegiornali nazionali e nelle più seguite trasmissioni televisive per i fatti di cronaca che hanno visto e vedono coinvolti alcuni suoi cittadini.
Contemporaneamente la città è stata ed è ancora protagonista di una gara di solidarietà che vede la partecipazione di tutto il tessuto associativo locale che si è stretto attorno a Luca, ragazzo oggi tredicenne reso cieco e costretto su una sedia a rotelle a seguito di una aggressione, e alla sua storia.
Una storia anche questa nata a causa di una violenza ma che a distanza di 6 anni si è trasformata in un piccolo miracolo.
Luca è riuscito a raccogliere intorno a se molte associazioni cittadine che, messo da parte il campanilismo (questo è il miracolo), hanno lavorato per un obiettivo comune. Ed ancora il mondo dello sport locale e nazionale (dal ciclista Gibo Simoni al commissario tecnico della nazionale di ciclismo Ballerini) che si è fatto promotore della causa anche in altre città e altre realtà. Il mondo della chiesa e del volontariato con il Vescovo don Luigi Martella in prima fila. Il mondo dello spettacolo che ha visto gruppi locali organizzare concerti e spettacoli per raccogliere fondi e la partecipazione di Luca al concerto romano di Gigi D’Alessio ed al Maurizio Costanzo Show.
Tutto per raggiungere quella cifra, 300 mila euro, necessaria per permettere a Luca di sottoporsi ad una terapia innovativa possibile oggi solo in Florida. Una terapia che potrebbe permettere a Luca di migliorare la sua condizione fisica e fargli acquistare maggiore autonomia. Solo quella fisica perchè quella morale e psicologica è talmente alta che è riesce a contagiare tutti coloro che si sono avvicinano alla sua storia. Un piccolo miracolo appunto che difficilmente finirà sulle prime pagine di tutti i giornali.
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