Perché se si fosse trattato solo di solidarietà, allora, in questo momento non staremmo a parlarne in maniera così riflessiva.
Qualcosa di più si è sviluppato nei due mesi che ci lasciamo alle spalle, di più oltre tutto ciò che si poteva prevedere: una gara di solidarietà!
Quanto di meglio Giovinazzo sia riuscito a sviluppare in termini assoluti da sempre! E con molta onestà e senso di autocritica, mi sentivo di aver un po’ esagerato quando nel mio editoriale di novembre scorso azzardavo con: «Ma fra qualche giorno si farà tanto rumore con lui, per lui, attorno a lui, che tutto farà parlare di lui: di Luca».
Ma era un po’ come lanciare una sfida, come mettersi in gioco richiamando l’attenzione di tutti verso il raggiungimento di un obiettivo veramente comune.
E dopo che quel timido messaggio, lanciato inizialmente per mezzo delle “semplici” pagine di un mensile locale, e poi amplificatosi attraverso il grido di speranza, forte e determinato, di una mamma che sa quello che vuole per il suo figliolo, bene, dopo, il resto è avvenuto naturalmente.
La gara di solidarietà si è spinta oltre, appunto, oltre ogni limite di prevedibilità!
Non c’è stato più bisogno di insistere tanto perché si è visto il “contatore”, aggiornato quotidianamente sul www.amicidiluca.com, raggiungere rapidamente le sei cifre, e sono convinto che si potrà iniziare il conto alla rovescia già dai primi giorni di questo nuovo speciale 2008.
Cosa c’è stato di così eccezionale, dunque, da produrre tanta benefica risonanza?
Ecco: semplicemente la voglia di sostenere una causa che ci è sembrata giusta, una causa di quelle speciali per la quale abbiamo subito messo in secondo piano ogni altro impegno selezionando lo slogan “TI VA DI AIUTARMI?” come un traguardo da raggiungere con aggressività e tempestività.
Il comitato, in ogni suo componente, a partire dalla elegante presidenza assunta da mamma Tina, ha reso disponibile ogni propria risorsa, capacità, conoscenza: dal mondo del ciclismo a quello dello spettacolo fino a raggiungere le sedi romane degli studi del Costanzo show prima, e del Brancaccio poi, con LUCA a fianco di Gigi D’Alessio nel concerto voluto dal cantante partenopeo per raccogliere fondi.
E non è finita qui!
Non è finita qui perché tante sono ancora le opportunità che in queste settimane si sono sviluppate, prima fra tutte, nel desiderato mai celato dal nostro amichetto LUCA, quella di poter cantare fianco a fianco con la star Laura Pausini.
Ma per restare nel mondo strettamente limitrofo, la gara di solidarietà ha visto tanti Comuni partecipare al quotidiano progresso; le città viciniori, subito coinvolte, hanno manifestato con un loro immediato contributo il sostegno per la causa di LUCA. “E vai!” quindi con iniziative proiettate a senso unico: Bari, Terlizzi, Molfetta, Bitonto, Ruvo di Puglia, Turi, Gioia del Colle, scusandomi per qualche omissione.
Tutti, ma proprio tutti non hanno esitato nel mostrarsi con tanta, tanta generosità: i bambini delle scuole elementari, in primis, hanno realizzato un calendario per dare un personale contributo operativo al loro compagno di scuola, portandolo poi nelle case dei nonni, zii, parenti e amici vari. E poi la società civile: pensionati, operai, dirigenti e disoccupati, esercenti e utenti non hanno esitato nella loro generosità.
E, in attesa del modesto contributo promesso dal Comune di Giovinazzo, si resta sbalorditi per l’impegno manifestato dalla Curia Vescovile: devolvere tutte le offerte raccolte in tutte le parrocchie di tutta la Diocesi in tutto il periodo di Avvento a favore di LUCA.
E DITEMI VOI, CARI LETTORI, SE QUESTA NON E’ UNA GARA DI SOLIDARIETA’.
Buon 2008 a tutti!