Noi vi avevamo avvisato! Ve l’avevamo detto: «Fra qualche giorno si farà tanto rumore con lui, per lui, attorno a lui, che tutto farà parlare di lui: di Luca». E... detto, fatto! Abbiamo scomodato tutti: gente comune, vip... perché tutti facciano del loro meglio per dare una spinta a Luca, che di correre di nuovo ha davvero tanta voglia.
Il 6 dicembre Tina, mamma di Luca, che forse ha più grinta e coraggio di lui, ha raggiunto gli studi romani per essere ospite del Maurizio Costanzo show. La trasmissione ha raggiunto punte d’ascolto altissime e ha fatto schizzare anche il numero di visite al sito di Luca.
«Attraverso le nostre trasmissioni - ha dichiarato Costanzo nel corso della serata - siamo riusciti a ricostruire i ponti crollati, dunque, ricostruiremo anche la vita di Luca!». E queste dichiarazioni hanno riempito di gioia il cuore di mamma Tina, non solo, ma di tutti gli ascoltatori che hanno seguito increduli la storia di Luca. La fortuna, o forse la sua buona stella, ha voluto che fosse ospite della trasmissione anche il celebre attore Pino Insegno, che ha rassicurato la sig. Tina circa la possibilità di avverare il sogno di Luca di conoscere Laura Pausini, e ha dimostrato e continua a dimostrare costantemente con tante telefonate alla famiglia Mongelli la sua disponibilità e la sua solidarietà.
Ma Maurizio Costanzo ha preso molto a cuore la vicenda di Luca, facendovi numerosi riferimenti anche in altre occasioni. In modo particolare nella puntata del M. C. show del 14 dicembre ha esclamato: «Caro Luca, quello che ti hanno tolto quei mascalzoni te lo restituiremo noi, tutti insieme!». La speciale serata, ultima del 2007, ha visto fra gli ospiti personaggi di spicco internazionale: Leopoldo Mastelloni, Marisa Merlini, Riccardo Rossi, Dado, Sara Ricci, Gigi D’Alessio. Tutti sono stati presi, coinvolti ed anche sconvolti nell’ascoltare il collegamento telefonico che Maurizio ha realizzato con casa Mongelli a Giovinazzo. Mamma Tina, più emozionata che mai da tanto affetto mostrato dal movimento di solidarietà che si è creato attorno a Luca, ha salutato il pubblico anche interpretando il sentimento del suo figliolo accanto a lei nonostante l’ora tarda. Il pubblico, quello in sala, si è mostrato poi molto generoso, non solo nella partecipazione attenta, ma anche nella “colletta improvvisata” che Maurizio ha organizzato con l’aiuto dei suoi collaboratori. Ma la serata è stata resa ancora più preziosa dalla proposta di Gigi D’Alessio che si è impegnato a dedicare una replica del suo concerto a favore di Luca, diventando così un altro suo angelo custode.
E finalmente Luca ha potuto essere protagonista a tutti gli effetti, perché non si è solo parlato di lui, ma si è parlato anche con lui!
A dire il vero il nostro caro Luca, dopo aver appreso la notizia del concerto in suo favore organizzato dall’artista partenopeo, non ha pensato più ad altro: coinvolto da questo piacevole impegno ha trascorso tutto il tempo a sua disposizione “studiando” la sua parte, provando e riprovando il tono, le parole, la musica. Ed è giunto il grande momento: il palco del Brancaccio è stato al centro dell’attenzione focalizzando lo sguardo di tutto il pubblico sulla coppia Luca - Gigi.
“Non mollare mai” è stato il pezzo forte che ha visto il duo esibirsi con la disinvoltura tipica di chi sa affrontare le folle con una professionalità navigata. «Dobbiamo aiutare Luca - ha gridato dal palco Gigi - per restituirgli quello che era suo e gli è stato tolto!».
Le dichiarazioni di Luca sono state, alla pari, molto toccanti non solo per il pubblico ma per lo stesso Gigi che non ha potuto nascondere un evidente stato di emozione: «Io ringrazio tutti, tutti voi che mi volete aiutare per stare meglio. Ma io voglio stare meglio soprattutto per me stesso!». A queste significative parole pronunciate da Luca al microfono di Gigi non sono mancati gli applausi del pubblico, riconoscendo con quanta tenacia Luca viva la sua “nuova veste” di star dello spettacolo.
Tutti hanno mostrato apprezzamento sulla novità che il concerto ha presentato: profondo il messaggio di solidarietà, immerso in un calore umano che molti dovrebbero imitare.
Non da meno l’anteprima: con uno speciale benvenuto, Gigi D’Alessio e lo staff di Mediaset hanno accolto Luca a capo della delegazione giovinazzese, dietro le quinte, per uno scambio rapido di conoscenza e di battute. «Caro Luca, voglio incontrarti ancora quando torni dalla Florida - ha sussurrato Gigi al suo piccolo amico - e voglio che con queste tue gambe giochiamo insieme una partita di calcio».
Anche i paesi della nostra provincia, come Terlizzi, Bari, Turi, Ruvo, Molfetta, Bitonto, Gioia del Colle, che forse davanti alla grandiosità di eventi di carattere nazionale sembrano passare in secondo piano, si stanno rimboccando le maniche per dare il loro contributo. Tra le tantissime iniziative, di carattere sportivo, musicale, e chi più ne ha più ne metta, ricordiamo in modo particolare il concerto di domenica 23 dicembre a Giovinazzo. E’ stata una serata di grande musica a cui centinaia di giovani arrivati da tutta la Provincia hanno risposto generosamente partecipando a questa vera e propria maratona della solidarietà.
Folkabbestia, Dopolavoro Ferroviario, Il Paziente Zero e Gardenya si sono avvicendati sul palco della splendida Piazza Meschino, trascinando per due ore e mezza una piazza che non voleva star buona. Avrebbe dovuto esserci anche il piccolo Luca, ospite d’onore, che avrebbe anche dovuto esibirsi, ma che è stato trattenuto a casa dalla febbre.
Anche il 29 dicembre, nella chiesa del Carmine, si è sentita la sua mancanza: ancora una volta un’intera serata è stata dedicata a lui, all’insegna della buona musica, dello stare insieme, ma soprattutto della solidarietà. E’ stato un vero e proprio tour, durante il quale si sono alternati musicisti e spettatori: alle 18.00, per Rock e dintorni, si sono esibiti Nico & Antonio (Nico Bavaro alla voce e Antonio del Rosso alla chitarra) e il Paziente Zero (Nando Depalo alla voce e Marco Squeo alla chitarra) coordinati da Vito della Valle di Pompei al pianoforte. Alle 19.30 è stata la volta dello Swing Quintet & New Orchestra, per “Non solo Swing”, con Bepi Maralfa alla batteria, Alessandro Grasso al basso elettrico, Orazio Saracino al pianoforte, Francesca Faleo al violino, Nicola la Fortezza al clarinetto, Federica D’Agostino alla voce, e alla sezione archi Marianna Vercellini, Teresa Dangelico, Flavia Carabellese, Gabriella Cipriani e Carmine Tanga.
Per concludere la serata in bellezza, alle 21.00 il Maestro Valfrido Ferrari e i suoi allievi Vito della Valle di Pompei, Orazio Saracino, Isabella Fortunato e Mario Rotundo hanno presentato le “Danze per pianoforte a quattro mani” di Brahms e Dvorák. Ormai sono tutti professionisti, ma assistere alla loro esecuzione al fianco del Maestro Ferrari, toccando con mano la profonda stima e l’affetto reciproco, è stata una grande emozione.
Insomma la solidarietà e l’impegno non sono mancati e, come è emerso dal collegamento telefonico con casa Mongelli avvenuto durante la serata, il piccolo Luca ne è entusiasta.
«Mi impegno sin da ora a partecipare a questa partita di pallone che faremo con Luca al suo ritorno dalla Florida» ha detto il M° Ferrari... Luca, oltre che tanto aiuto economico, sta guadagnando tanti nuovi amici.